Promozione Thriller/Narrativa DZedizioni

Ciao amici, oggi vi parlo di una promozione che non dovete lasciarvi scappare.
Per tutto il mese di marzo se acquistate un libro della collana thriller o narrativa della DZedizioni, potete scegliere un altro titolo, sempre appartenente a queste due collane, e vi verrà regalato dalla Casa Editrice!

Per sfogliare la collana di narrativa cliccate qui.
Per sfogliare la collana dei gialli e thriller cliccate qui.

In particolare oggi voglio parlarvi di due libri che rientrano in questa promo: Agua Ploma di Daisy Franchetto e La Direzione della Coccinella di Davide Ceraso.
Buona lettura!

Agua Ploma – Daisy Franchetto

Quarta di copertina:

Nessuno dice la verità. La verità fa paura.

Agua Ploma è uscita dalla palude e non ricorda nulla.
Ma conosce le ferite che porta nel corpo: i fori di proiettile e le cicatrici sulle braccia. Conosce i suoi occhi color del piombo. Aveva un altro nome un tempo, in una vita dimenticata?
Forse può ritrovare la memoria perduta e capire perché nella città chiamata Inferno le donne vengono assassinate. È ancora possibile scoprire la verità.
Basato sulla vicenda dei cimiteri di croci rosa nella città di Ciudad Juárez, in Messico, questo romanzo vi condurrà in un viaggio sospeso tra la vita e la morte, oltre la menzogna e verso la verità, perché le donne di Ciudad Juárez non siano dimenticate.

Estratto:

Si tolse il soprabito e lo appoggiò alla testiera del letto, passò le dita cianotiche tra i capelli per sistemarli. Raggiunse lo specchio per potersi osservare, il cappuccio aveva aggrovigliato la capigliatura rendendola una nuvola di ragnatele. Passò le dita più volte con pazienza, fino a quando riuscì a lisciarli. Si fissò accarezzandosi il volto e le labbra bluastre. 

 Era il suo viso e lo sentiva estraneo, eppure non ne immaginava uno diverso, così come non ricordava di aver mai avuto un altro corpo. Era sempre stato crivellato da colpi d’arma da fuoco e segnato da due tagli cicatrizzati sulle braccia. Quando lo guardava, era come se sentisse l’aria gravarle addosso, le spalle si piegavano sotto quella pressione e anche gli angoli della bocca scendevano. 

Gli occhi vagavano tra le ferite, le studiavano. La carne bruciacchiata intorno ai fori, scuri come tane scavate da animali. I bordi spessi dei tagli alle braccia, che si erano incollati tra di loro in alcuni punti lasciando delle aperture, come una cerniera rotta. Se avvicinava un dito alla carne del suo viso cianotico la sentiva rigida, quasi non volesse essere toccata.

La Direzione della Coccinella – Davide Ceraso

Quarta di copertina:

“Non so se tu abbia mai osservato una coccinella in procinto di spiccare il volo. Socchiude un poco le elitre puntinate di nero e le dischiude quel tanto che, per un attimo appena, le fa sembrare un cuore. È difficile starle dietro ma dicono che, se si è abbastanza svelti, ti porterà dalla persona amata, da chi possiede una parte del tuo cuore…”

Lorenzo e Valentina sono uguali e allo stesso tempo diversi: trascorrono le loro giornate in una Torino che respira nebbia e sbuffa cieli tortora, fino a quando le loro vite si incontrano. Tra i due sboccia un sentimento, ma lei sta per partire per l’America. E l’attesa, a vent’anni, è un istante sospeso dal retrogusto amaro. Così Lorenzo s’innamora di Alice, ragazza-madre dalle mille cicatrici celate sotto una pelle pallida e con una figlia, Mia, che osserva il mondo attraverso occhialini da nuoto. 
Tutto sembra andare nel migliore dei modi, finché nel silenzio di una notte un messaggio di Valentina sconvolge tutto. Di nuovo. Lorenzo annega nel mare dei dubbi: chi ama davvero? Valentina o Alice? 
Nel momento in cui dovrà fare una scelta, sarà una coccinella a indicargli la direzione da prendere. Perché il cuore non sbaglia. Mai.

Estratto:

È incredibile come a volte non ti accorgi di cosa ti stia capitando, come la vita intorno a te muti ogni giorno e prenda direzioni inaspettate. E lo fa in modo incredibilmente veloce.
Ora che sono a Torino trascorro tutti gli intervalli qui, sulla scala antincendio della scuola, l’unico posto dove fumare non è concesso ma tollerato. L’ossigeno è sporcato dalla nicotina e io trattengo il fiato il più possibile. Quando espiro non riesco a distinguere se il fumo che fuoriesce dalle mie labbra sia dovuto al freddo o alla sigaretta. Siamo un gruppetto numeroso che, in rigoroso silenzio, sfrutta quel quarto d’ora d’aria per fumare in silenzio e smaltire la noia delle lezioni incolori come il cielo di Torino in autunno. Un mattone, trovato chissà dove da chissà chi, permette alla porta di non chiudersi e bloccare così i fumatori all’esterno; un mattone sbeccato, l’unico baluardo tra la consuetudine della monotonia e l’esistenza libera. 

Mi raccomando, collegatevi al sito della DZedizioni e sfogliate il catalogo, e ricordate che questa promo è valida solo per il mese di marzo.
Io sto già inserendo due titoli nel carrello 😉
Buone letture a noi!


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