#VitaDaScrittori: L’Emulatore

Buongiorno amici, oggi vi parlo di una situazione spiacevole nella quale mi sono imbattuto un paio di volte, quella del fenomeno dell’emulatore.

Tutto inizia verso metà dell’anno scorso, comincio ad ampliare un po’ le mie conoscenze, vengo invitato in gruppi Facebook, in chat di gruppo, e comincio a rapportarmi con altre realtà e persone che avevano preso strade differenti dalla mia.

È stato un bel confronto.

Dopo un po’ mi accorgo che c’è qualcosa di sbagliato.

giacomo-ferraiuolo-scrittore

Comincio ad aprire Facebook e trovo la home intasata di post che pensavo fossero stati scritti da me.

Ho iniziato a credere di soffrire di un disturbo di personalità.

Invece qualcuno aveva iniziato a ‘copiare’ qualsiasi cosa io facessi, copiare anche in maniera esplicita. Ora, dico io, sono l’ultimo arrivato, per quale motivo comportarsi in questo modo?

Non nego che mi ha dato molto fastidio, il primo step è stato quello di allentare i rapporti con la persona incriminata, ma quando ho visto che non funzionava e la situazione era ormai fuori controllo, si era arrivati all’aggiungere in maniera compulsiva anche i miei contatti privati (amici storici, che non hanno nulla a che vedere con la scrittura), ho fatto un post pubblico su Facebook. Vi immaginate il delirio che si è scatenato dopo?

Tra chi si è sentito in colpa, giustamente, chi invece pensava di aver fatto qualcosa di sbagliato, a chi mi dava ragione.

Insomma, credevo di aver messo a tacere l’emulatore e di essermi liberato di quella situazione scocciante.

Il Controllo.

Io odio le regole, odio sentirmi controllato, è una cosa che non sopporto e che mi manda ai pazzi. Immaginate sapere di essere controllato da persone che studiano ogni tuo minimo passo. Aberrante!

Perché questo comportamento?

In più di un’occasione mi sono domandato sul perché certa gente si comporti in questo modo. Dovevo trovare una spiegazione al tutto.

Ho pensato che forse queste persone si sentano un grandino più in basso e non sapendo come fare per crescere, prendono di mira qualcuno e cominciano a copiarlo.

Comportamento errato!

Io credo che siamo tutti sullo stesso livello, almeno parlo per noi emergenti, e ognuno di noi ha la propria strada da percorrere.

Penso anche che alcune di queste persone siano completamente fagocitate dall’invidia e dalla gelosia. Due sentimenti che odio profondamente, non portano a niente di buono se non alla distruzione.

Io sono avido di sentimenti positivi, sono ingordo del bello e del buono.

La gelosia e l’invidia generano forma mentis malate, creando legami ancora più malati.

L’Esempio.

Capisco e comprendo il voler prendere d’esempio una persona, (Sì, ma vi prego, non me XD), ma emularla è troppo. Si finisce in un turbine folle, si diventa una sanguisuga, che studia ogni passo, ogni contatto, ogni commento, e lo rende proprio, diventando un te 2.0.

Ma a cosa porta tutto ciò?

Alla perdita della personalità, all’annientarsi, mostrando una parte di sé che non esiste.

Chi sei te? Cosa puoi dare al mondo? Qual è la tua storia?

Nessuna di queste domande trova una risposta vera.

Ora non ci do neanche più peso, perché ammetto che recentemente è successo di nuovo, adesso taglio i contatti se si supera un certo limite, ma lo faccio con sollievo, perché so che chi si comporta così finirà prima o poi per autodistruggersi. O No?

Vi è mai capitata una situazione folle come la mia?

 

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