INTERVISTA A SILVIA DEVITOFRANCESCO (Blog tour)

Ciao ragazzi, iniziamo lo spazio interviste del mio blog!

Oggi ho il piacere di presentarvi Silvia Devitofrancesco:

BIOGRAFIA:

Silvia è nata a Bari nel 1990. Laureata in lettere (curriculum “Editoria e Giornalismo”). Ama scrivere e leggere sin da quando era piccola. Inoltre gestisce un blog nel quale si occupa di recensioni e giveaway e interviste.

 

Ciao Silvia, con te inauguro lo spazio ‘interviste’ del mio blog! Benvenuta a casa mia! E come disse il buon vecchio Dracula: Entrate e lasciate un po’ della felicità che recate!
Parlaci di te, chi è Silvia, cosa adora fare, e come è nata la passione per la scrittura?
Grazie mille per ospitarmi è un onore per me rompere il ghiaccio.
Vivo a Bari, ho 26 anni, sono laureata in Lettere e gestisco un blog letterario. Adoro leggere libri di ogni genere, passeggiare e scrivere. La mia passione per la scrittura è nata tanto tempo fa, quando ero ancora una bambina che scriveva brevi raccontini. Poi, crescendo, ho fatto della scrittura la mia migliore amica e oggi ho all’attivo tre pubblicazioni.

Progetti passati e se puoi già parlarcene: progetti futuri?
Ho pubblicato diversi racconti in varie antologie e tre opere: “Lo specchio del tempo”, romance a sfondo storico; “Ultimo accesso alle…” opera ironica ambientata nel mondo di Whatsapp e dei social network; “Un secondo, primo Natale” commedia romantica natalizia.

Sono una persona avida di emozioni, e voglio che mi racconti come è stato vedere il tuo romanzo pubblicato. Cosa hai provato? Paure, ansie e gioie.
“Lo specchio del tempo” è stato pubblicato per la prima volta nel 2014 da una piccola casa editrice, che, purtroppo, non è riuscita a sopravvivere. Ricordo di aver provato tanta ansia e gioia, non riuscivo a credere che la mia opera fosse stata ritenuta degna di essere pubblicata.
A marzo 2016 l’ho ripubblicata in versione selfpublishing. Per la prima volta mi sono confrontata direttamente con l’ignoto, ero sola e dovevo muovere i primi passi in questo mondo. Un po’ di paura c’è stata, non lo nego, ma è stata presto superata quando, lo scorso giugno, “Lo specchio del tempo” si è classificato al primo posto in una competizione letteraria vincendo il premio “Autore Possibile 2016” dandomi così la possibilità di presentare il romanzo durante la quindicesima edizione del festival del Libro Possibile svoltosi a Polignano a Mare lo scorso luglio.

Hai qualche consiglio per gli scrittori emergenti? Cosa ti ha dato la forza di inseguire e poi realizzare il tuo sogno?
Consiglio loro (e consiglio a me stessa) di non mollare mai. Di essere sempre determinati e non avere paura di rischiare e di confrontarsi con gli altri. Io ho creduto e credo nel mio sogno e sono convinta che, se è il sogno giusto, prima o poi tutti i sacrifici daranno i loro frutti.
Parliamo del tuo romanzo:

specchio-del-tempo
Lo Specchio Del Tempo
Da dove è nata l’idea?
Tutto è partito mentre preparavo la tesi di laurea, nella quale parlavo, in maniera molto più seria e dettagliata, di codici manoscritti e amanuensi. Nel momento in cui ho iniziato a scrivere, la trama ha preso forma da sé. Ho scelto di sviluppare una doppia trama per avere la possibilità di mettere a confronto, o meglio di far specchiare, due epoche storicamente diverse (Herminia vive nel Medioevo mentre Erminia nei giorni nostri), ma mai così simili. I destini delle due protagoniste (che simbolicamente portano lo stesso nome) si incrociano tra le pagine di un manoscritto vergato da Herminia e studiato da Erminia. Esperienze di vita, lotte sociali e desiderio di scegliere chi amare sono i temi portanti del romanzo.

È stato difficile lo sviluppo della trama?
Stranamente no. Come ho già detto, tutto è venuto fuori da sé. È come se fossi ispirata durante la stesura!

Qualche aneddoto sulla stesura, o sui personaggi?
Sono stata perseguitata dalla figura del frate amanuense! Davvero, lo vedevo ovunque!

Ti sei scontrata nel famigerato ‘blocco dello scrittore’? Se sì, come lo hai superato?
Fortunatamente no.

Il personaggio che più hai amato?
Frate Heinricus, il protagonista maschile del passato. Mi ha trasmesso tenerezza.

Cosa troviamo di Silvia tra le righe del romanzo?
Scindo sempre me stessa dai miei personaggi, però, in questa prima opera, ho lasciato che alcuni tratti del mio carattere penetrassero nelle protagoniste. In loro si trova la mia testardaggine, determinazione e il mio essere sognatrice.

Se vuoi lasciaci con qualche estratto o con la colonna sonora perfetta per il tuo romanzo 😉
Vi lascio una frase che, secondo me, racchiude l’essenza del romanzo “finalmente possiamo amarci senza che nessuno ce lo vieti. Abbiamo conquistato la vita eterna. Nostra figlia veglierà su di noi e un’altra donna, un’altra me, coltiverà la nostra memoria, scrivendo la nostra storia.”
La colonna sonora del romanzo, che coincide con quella da me scelta per il booktrailer, è: “Wherever you will go” dei The Calling

Grazie mille per aver dedicato del tempo al mio blog! Ti faccio un enorme in bocca al lupo per il tuo romanzo e per tutti i progetti futuri! AVANTI TUTTA E NON FERMARTI MAI!
Grazie per l’ospitalità e crepi il lupo!

 

Ragazzi, grazie per aver letto quest’intervista e vi lascio con il codice del giveaway:

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G.

 

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